casa-stregata-int

  DONAZIONE PER GLI  

  AMICI ANIMALI!  

   OGNI CENTESIMO  

  VERRA' DONATO  

  AGLI ANIMALI DI UN ENTE  

  LINKATO QUI SOTTO  

  P.S.: Ogni versamento ricevuto e inviato  

  verrà documentato con un post speciale!  

Grazie per la tua donazione!

:
 EUR

 

 wwf rufa 5x1000 banner sito wwf 225x225 logo 1 300x257logo liebster3 

 

 

 

Lunedì, 20 Novembre 2017 08:50

Il monaco di Matthew G. Lewis

Il Monacodi Matthew G. Lewis432 pagine€ 9,50ISBN 9788804394877Oscar Classici Mondadori

Libri

Stile: 74% - 1 votes
Contenuti: 76% - 1 votes
Aspettative: 58% - 1 votes

69 out of 100 based on 3 ratings. 3 user reviews.

Il Monaco
di Matthew G. Lewis
432 pagine
€ 9,50
ISBN 9788804394877
Oscar Classici Mondadori

Ciao Lunatici!

Oggi parliamo di un classico Gotico Inglese e a mio parere un libro bellissimo.

Ma bando alle ciance...

Il monaco Ambrosio è priore dei cappuccini che dall'inizio della sua vita vive nel Monastero di Madrid. Viene da tutti chiamato "il santo", perché non ha avuto debolezze, non è mai sceso a patti con le volgarità della vita e alle prelibatezze della gioventù. Ambrosio ha solo 30 anni e non è mai uscito dal monastero, sempre fedele alle sacre scritture e ai muri della sua dimora.

Poi c'è Antonia, una bellissima e vergine ragazza, con il suo passato burrascoso, che incontrerà il bel Lorenzo che non tarderà ad innamorarsi di lei. Non dimentichiamo la suora Agnes la sorella di Lorenzo, o Rosario il fedele amico di Ambrosio che cela un segreto. Molti altri personaggi calcano la scena di questo libro e tutti saranno legati tra loro in maniera indissolubile.

Riconosciuto come il più famoso romanzo gotico scritto nel 1700 da M.G. Lewis all'età di 20 anni, contiene fra le sue righe tutto ciò che di gotico possiamo aspettarci: cattedrali, scandali, fantasmi, streghe e misteri.
Per citare la quarta di copertina: "Questo genere gotico ha come iniziatore Horace Walpole autore de "il castello di Otranto" [...] A walpole successe quasi subito Clara Reeve co "Il vecchio Barone inglese" e i cosiddetti scrittori del terrore guidati da Anne Radcliff, che precedono di pochi anni Il "Frankenstein" di M. Shelley. Tra i seguaci del nuovo genere ecco presentarsi M. G. Lewis con "Il Monaco" contemporaneo delle opere di Sade."

Tutta questa bella premessa per poter affrontare la recensione che ancora adesso, a distanza di giorni, mi lascia perplessità sul vero trasporto emotivo che ho avuto leggendolo.
Adorando il genere "Gotico" e i classici, non mi sono lasciata sfuggire questa "chicca".

Di sicuro non sarà uno di quei libri che scambierò o di cui mi libererò facilmente perchè, per quanto confusa fosse stata (ed è tutt'ora) la reazione che mi ha provocato, è uno di quei libri che mi sono piaciuti.
Scritto molto bene, fluido e scorrevole in tutte le sue parti, i personaggi sono ben caratterizzati e approfonditi, le ambientazioni e le vicende sono al cento per cento collocabili nel genere "Gotico".
Dove sta la mia perplessità se tutto rispetta i canoni?
Ho letto varie recensioni in altri siti per capire se ero solo io a nutrire certe perplessità, ma ho notato che non è così e per molti (anche per la sottoscritta) le prime 100 pagine risultano un po' "Telenovelas style"... di basso livello.
Avete presente la pubblicità della Vigorsol di un po' di tempo fa, in cui il padre del ragazzo gli dice: "Figliolo, devo dirti una cosa...Io non sono tuo Padre..Sono tua madre..!" e spogliandosi mette in mostra un bel reggiseno con attributi femminili?
Avete presente?
Ecco, le prime 100 pagine mi hanno dato un po quella sensazione.
Spesso mi ha lasciato a bocca aperta e a volte sono scoppiata in una grossa risata, forse imbarazzata o divertita, fatto sta che mi ha anche sconvolta.
Sebbene dobbiamo leggerlo con la chiara idea del periodo in cui è scritto, ad oggi la sensazione che lascia è quella di essere stato scritto abbastanza velocemente, quasi avesse fretta di tralasciare la parte iniziale per immergersi nella sua idea di gotico.
Quindi se siete curiosi di leggerlo, vi consiglio di portare pazienza per le prime 100 pagine, poi tutto andrà meglio.
Si, migliorerà perchè la narrazione si farà più "lenta" (non noiosa), vuole farci gustare il terrore e l'oscurità in modo crescente.
I personaggi celano lati nascosti e a volte paurosi, in contrasto con il loro ruolo sociale.
Abbandonerà i giardini fioriti per addentrarsi nei cunicoli segreti pieni di misteri e fantasmi e tutta la serenità iniziale verrà sconvolta, di sicuro il finale è uno dei più strani e sorprendenti che abbia mai letto.
Che dire di più?


Ve lo consiglio! Fatemi sapere cosa ne pensate!

Ciao Lunatici!

Rebecca

Letto 214 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Novembre 2017 09:32

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.